lunedì 31 gennaio 2011

Eccomi...

Eccomi
ancora qui
sul sasso progenitore
mentre il tempo
si dissolve nel blu
di un mare di leggenda
e passato e presente
si confondono
nell'ebbrezza della controra estiva


L'amica del gabbiano

venerdì 28 gennaio 2011

Rinascita

Lascio cadere sulla spiaggia
l'asciugamano
che nascondeva il mio corpo
entro nell'acqua tiepida
del mare scivolando
lentamente
nelle sue onde
e mi faccio cullare

la mente
si rasserena
e torna  nel grembo materno
dove il silenzio
mi dava pace
e il battito del cuore
mi tranquillizzava

sono momenti miei
rubo energie alla natura
prendo a piene mani tutto l'amore
che trovo tra le sue forze...
ogni volta rinasco più forte
e la vita ritorna in me

                                

.

mercoledì 26 gennaio 2011

Un fiore d'inverno

Illuso di primavera
Inganno di un sole bugiardo
repentino il gelo


L'amica del gabbiano

I greci...

I greci avevano 7 parole per descrivere il loro amore.
Effettivamente se ci pensate bene non è la stessa cosa dire io amo la pizza oppure il mio cane oppure il mio fidanzato.
Mi è sempre rimasta in mente la cosa dei 7 tipi di amore.
Agape (αγάπη) è amore di ragione, incondizionato, anche non ricambiato, spesso con riferimenti religiosi: è la parola usata nei vangeli.
Philia (φιλία) è l'amore di affetto e piacere, di cui ci si aspetta un ritorno, ad esempio tra amici.
Eros (έρως) definisce l'amore sessuale.
Anteros (αντέρως) è l'amore corrisposto.
Himeros è la passione del momento, il desiderio fisico presente ed immediato che chiede di essere soddisfatto.
Pothos è il desiderio verso cui tendiamo, ciò che sogniamo.
Stοrge (στοργή) è l'amore d’appartenenza, ad esempio tra parenti e consanguinei.
Thelema (θέλημα) è il piacere di fare qualcosa, il desiderio voler fare.
(ndr tratti da wikipedia)

lunedì 24 gennaio 2011

Seta

Eggià. Lo sapeva Lei che la felicità era come l'arcobaleno nella sua vita. Nel momento in cui il suo cuore percepiva quel benessere sfuggente sapeva già di dover temere per il rovescio della medaglia.
Ancora il Buio.
Solo un cielo senza stelle né luna fatto di incubi ad occhi aperti e notti insonni che la trascinava a fondo, nel vortice del suo immutato odio, tenuto con forza sottovuoto.
Appena la valvola del suo equilibrato squilibrio si allentava il veleno che lei stessa produceva iniziava a circolare prepotentemente nella sua mente, producendo ferite profonde mirate ad annientare la sua fragile anima.

....


The angel's fall 

venerdì 21 gennaio 2011

Nei tuoi baci infiniti...

Nei tuoi baci infiniti,
respiro ora
il profumo della vita,
nella tua voce,
l'essenza pura delle parole
che cullano un'emozione
sempre nuova
appena nata,
come il primo raggio
di sole al mattino,
..così mi nutro
intensamente
del tuo sguardo,
quando in un attimo
avvolge l'anima mia
portandola via,
al di là del tempo
e dello spazio,
dove la mente
non arriva!

(ME)

giovedì 20 gennaio 2011

Al gabbiano stanco

Che ti canta il mare che frange
che ti canta?
Che canta al tuo scoglio solitario
Che canta?
Di avventure passate
di voli intrecciati
in libertà
di nidi abbandonati
di sogni
non più sognati...
Lui canta e dice:
vieni via, vieni via
tu sei creatura mia!
Vieni...vieni...tu mi appartieni...



L'amica del gabbiano...

martedì 18 gennaio 2011

La volta buona

Dicono che s'ami una volta sola,
dicono anche che sia quella buona.
Questo, allora,
mi fa molta pena,
almeno per me stessa.
Perchè io,
quella buona,
la volta,
l'ho sprecata con te.

 

Natascia Corsini

lunedì 17 gennaio 2011

Mi piace la notte

Mi piace la notte
perchè parlano i grilli
tutto il resto tace.
E quando i miei occhi
si abituano al buio
guardo il cielo
dove diventa rotondo
e le stelle sembrano mie.
Sto lì
a godermi i momenti
ed il canto dei grilli
è l'unico suono.

Il tempo è sospeso
il vento è fuggito.

Ho chiuso pensieri
dentro lacrime di rugiada.

sabato 15 gennaio 2011

Mi sento sola stasera

Mi sento sola stasera,
vuoi farmi compagnia?
Sento l'eco delle scintille,
saremo noi due?
Ho voglia di fuoco,
gli sguardi roventi non bastano più.
Sì, mi piaci,
è vero,
ma non muoio per te.
Impazzisco soltanto
per il tuo profumo scadente,
quasi da ragazzino,
tutto qui.
Sai,
non so parlare d'amore,
col tempo l'ho dimenticato.
So che questo non lo è,
anche se è insopportabile.
Vorrei mostrarti la mia pelle,
vorrei strapparmi di dosso quest'abito,
che mi sta soffocando.
Non resisto più,
vedere le tue mani mi eccita,
come sarà sentirle?
Perderò la testa,
se non mi prendi ora.
Spegni questa passione,
che logora la mia mente,
soddisfa la mia fame
di te,
con il corpo,
con il pensiero,
ma non con il cuore.


Natascia Corsini

venerdì 14 gennaio 2011

La verità...

La verità è sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma l'amore della povera gente
brilla più di una qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.



Alda Merini da Terra d'amore

mercoledì 12 gennaio 2011

Borlasca

Poche case sparse
...
arroccate alla terra,
occhi spalancati sulla valle.

Cammino sui sentieri
dove un tempo
mi guidava il tuo sorriso,
sento ancora la tua voce
qui tra queste rupi.


Sei volata via con l'aria
e nella luce del tuo bosco
c'è il colore del tuo sguardo.

Tra le ombre delle foglie
è disegnato il tuo profilo
e ti specchi
nelle pozze d'acqua chiara.

Io ti parlo
e mi par che tu risponda
con la voce del vento tra le fronde.


Emma Bricola


Dal blog: Impressioni e scorci


.

lunedì 10 gennaio 2011

L'attesa

Non esiste l'amore
senza un'attesa
che stringe il cuore..
l'anima anela un respiro
nel dolce cullare
lento di soffici
carezze
appena sfiorate..
petali d'un fiore
aleggiano nell'aria
a regalar delicate
fragranze
profumi intensi
che avvolgono
la nostra essenza..
nella magia d'un bacio
stellato...

(ME)

sabato 8 gennaio 2011

Giorni di sabbia

Sogni appassiti

Da una foto

sgualcita di baci
ancora mi sorridi
e il lampo azzurro del tuo sguardo
accelera i battiti
di un cuore oppresso
dal macigno dell' assenza.

Raccolgo piano le tue carte,

i mille spartiti sparsi
dal tuo amabile disordine.
Alle tue cose, ormai,
riservo le carezze
che a te avevo giurato.

Fiori di campo sciupati,

i nostri sogni giacciono,
sulla fredda lapide
che ti ha accolto.

Cosa rimane di noi

oltre a un cuore graffiato di pena
e una vita appassita?


Josy

giovedì 6 gennaio 2011

Per Alda Merini

Laggiù, nelle gabbie bianche
nella profondità del dolore,
tu sei arrivata con la tua anima ferita
hai conosciuto la follia
che tanto ti ha resa bella,
immortale agli occhi di noi mortali.
La poesia è la prova della tua esistenza
che nessuno avrebbe conosciuto
se non l'avessi scritta.
Laggiù, dove tutti arrivano incoscienti
tu hai scritto la magnificenza
della solitudine
e l'onnipresenza dell'amore.


Silvia Pag

mercoledì 5 gennaio 2011

Non so scrivere poesie

Non scrivo poesie
non ne sono capace,
metto insieme parole
sulle ali del tempo.

Costruisco pensieri
per poterli afferrare
e non farli cadere
dentro bolle di vetro.

Questa notte di nebbia
mi toglie il respiro.
 
 

lunedì 3 gennaio 2011

Il gioco della vita



Estava pensando na vida
Como um jogo de xadrez
Enquanto uma peça avança
Outra recua ou cai uma vez

E neste compasso de escolhas
Em um lance de oportunidades
Um jogo pode ser ganho
Uma vida pode ser salva

Quando as peças chegam do outro lado
Algumas alcançam a coroa
Outras a elas será negada

Jesus, que no vivermos cada dia
Sejam escolhas feitas em Ti
Pois Tu tens a Coroa da Vida


Stavo pensando alla vita
come ad un gioco di scacchi
poichè un pezzo avanza
e un altro si ritira o cade a sua volta

E' questa la bussola delle scelte
in un offerta di opportunità
una partita può essere vinta
una vita può esser salvata

Quando i pezzi arrivano dall'altra parte
alcuni prendono la corona
che ad altri sarà negata.

Gesù, se noi viviamo ogni giorno
sono scelte che fai tu
perchè hai la corona della vita.






Dal blog: TUDO COMEÇOU NA MINHA CABEÇA


P.S. Spero d'aver tradotto in maniera corretta

sabato 1 gennaio 2011

Sollevatemi note

Sollevatemi note ...
 nell'abbraccio della vostra melodia,
 abbandono me stessa....piano... dolcemente...
e mi estranio dal mondo...
 cosi pieno di voci e rumori di vita...
Da voi, note,
 mi lascio cullare...
 come un infante tra le braccia della madre...
 E come un infante...
 vi offro il mio cuore..