sabato 18 maggio 2019

Oggi Giovanni Falcone avrebbe compiuto 80 anni.


Oggi Giovanni Falcone avrebbe compiuto 80 anni. Chissà come avrebbe commentato quest’Italia, chissà cosa avrebbe detto dei politici che urlano "la mafia mi fa schifo" ma poi nella pratica si appoggiano a personaggi vicini alla mafia, chissà cosa avrebbe detto dei vertici di Confindustria che benedicono come antimafioso un ambiguo imprenditore. Quanto manca la sua intelligenza! Falcone, eroe per tutti, ma ovviamente solo dopo morto. In vita veniva accusato di essere un furbetto carrierista, di tenere nei cassetti le informazioni dei pentiti sui politici; era definito "guitto televisivo", il "giudice abbronzato" che andava sui luoghi del delitto solo a favor di telecamera.
Come disse lui stesso, “in questo Paese per essere credibili bisogna essere ammazzati".


Roberto Saviano

lunedì 13 maggio 2019

MOLWICK

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martedì 7 maggio 2019

DOWNLOAD: IL TALLONE DI FERRO,di Jack London (PDF)

Pubblicato nel 1907, questo romanzo di Jack London rappresenta un esempio insuperato di “fantascienza verista”: impeccabile e profetico nella sua analisi sociale e politica ma, al contempo, senza freni nell’invenzione di una realtà distopica eppure sinistramente familiare. Testo di autentica chiaroveggenza sui destini della società capitalistica, “Il tallone di ferro” è uno dei più allucinati e veridici affreschi della società dominata dal profitto, dipinta nella sua durezza senza scampo, nella sua oppressione generalizzata, nei suoi impliciti e inevitabili sbocchi di violenza e massacro. Il profeta lucido e impavido dello scarto tra le speranze dell’umanità e le condizioni in cui gli uomini si trovano a vivere è Ernest Everhard, l’eroe, il combattente per la libertà (un personaggio memorabile cui Ernesto Che Guevara deve il nome di battesimo). Il racconto della sua vita e del suo pensiero è affidato al diario dell’amata Avis, figlia viziata di una ricca famiglia borghese che apre gli occhi, attraverso l’amore per Ernest, sull’intollerabile oppressione attuata dalla classe sociale cui appartiene, fino alle estreme conseguenze. Un feroce, visionario capolavoro.

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giovedì 25 aprile 2019

La madre del partigiano

c’è una macchia color vermiglio;
è il sangue, il sangue di mio figlio,
morto per la libertà.
Quando il sole la neve scioglie
un fiore rosso vedi spuntare:
o tu che passi, non lo strappare,
è il fiore della libertà.
Quando scesero i partigiani
a liberare le nostre case,
sui monti azzurri mio figlio rimase
a far la guardia alla libertà.


mercoledì 10 aprile 2019

Abbiamo fame...


sabato 6 aprile 2019

Alda Merini inedita in 'Eternamente vivo'

Su Tv2000 lo speciale omaggio alla poetessa milanese che visse di amore, poesia, sempre intensamente e senza risparmiarsi sofferenze

Alda Merini
Immagini inedite di Alda Merini mentre crea e detta le sue poesie saranno trasmesse da Tv2000 nella giornata mondiale della poesia. Doppio appuntamento mercoledì 21 marzo alle 19.30 e alle 00.20 con ‘Eternamente Vivo’ il documentario dedicato ad Alda Merini.
Uno speciale omaggio alla poetessa milanese che visse di amore, poesia, sempre intensamente e senza risparmiarsi sofferenze. Come nascevano le sue poesie? È principalmente a questo interrogativo che si cerca di rispondere attraverso le immagini che colgono Alda Merini nell’atto creativo dell’intuizione poetica. La poetessa detta le sue poesie ad Arnoldo Mosca Mondadori diventando così custode delle sue opere.
Si crea un rapporto d’intimità artistica dove la Merini chiede costantemente l’approvazione di Arnoldo Mosca Mondadori. Da qui nasce il libro dal titolo ‘Eternamente Vivo’ edito da Frassinelli. A fare da fil rouge a immagini, testi e registrazioni inedite la voce autentica e semplice della poetessa: «Prima della scrittura hanno valore le mie mani, i miei occhi, il mio cuore e persino la mia disperazione, e quando scrivo tutto è già compiuto, il mio corpo ha già scritto la sua apologia e persino il mio tradimento…». Una poesia vissuta sulla pelle, ancor prima di finire sulla carta, insomma. E quello che resta, oltre alle sue opere, è la certezza che l’animo poetico di questa straordinaria donna poeta resterà eternamente vivo.
Continua qui (video)

L'ultima intervista ad Alda Merini



"Ho bisogno di silenzio" di Alda Merini, letta da Paolo Rossini

giovedì 4 aprile 2019

Mi desto

Fonte immagine

Mi desto dal leggero sonno solo
nel cuore della notte.
Tace intorno
la casa come vuota e laggiù brilla
silenzioso coi suoi lumi un porto.
Ma sì freddi e remoti son quei lumi
e sì grande è il silenzio nella casa
che mi levo sui gomiti in ascolto.
Improvviso terrore mi sospende
il fiato e allarga nella notte gli occhi:
separata dal resto della casa
separata dal resto della terra
è la mia vita ed io son solo al mondo.
Poi il ricordo delle vie consuete
e dei nomi e dei volti quotidiani
riemerge dal sonno,
e di me sorridendo mi riadagio.
Ma, svanita col sonno la paura,
un gelo in fondo all’anima mi resta.
Ch’io cammino fra gli uomini guardando
attentamente coi miei occhi ognuno,
curioso di lor ma come estraneo.
Ed alcuno non ho nelle cui mani
metter le mani con fiducia piena
e col quale di me dimenticarmi.
Tal che se l’acque e gli alberi non fossero
e tutto il mondo muto delle cose
che accompagna il mio viver sulla terra,
io penso che morrei di solitudine.
Or questo camminare fra gli estranei
questo vuoto d’intorno m’impaura
e la certezza che sarà per sempre.
Ma restan gli occhi crudelmente asciutti.

domenica 31 marzo 2019

martedì 26 marzo 2019

Abbiamo fame...


giovedì 21 marzo 2019

Nata il ventuno a primavera. Giornata mondiale della Poesia con Alda Merini

VEDI I VIDEO “Sono nata il ventuno a primavera” detta da Alda Merini , … e cantata da Milva ,  Intervista a Alda Merini , Dieci poesie d’amore lette da Sara Borsarelli , “La semplicità”

Firenze, 21 marzo 2019 –Festeggiamo oggi, insieme, l’inizio della primavera, la Giornata mondiale della Poesia e il compleanno di Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931).
Segnaliamo con piacere che questo pomeriggio, alla Certosa di Firenze con inizio alle ore 16,30, la Giornata della Poesia sarà celebrata con un’iniziativa della Fondazione il FioreTradurre poesia con Alberto Caramellapresentazione del libro multilingue Era il paese dei morbidi sogni, a cura di Maria Giuseppina Caramella (Edizioni Polistampa). Sono previsti interventi critici di Marco Marchi e Carmelo Mezzasalma, letture di Andrea Giuntini e, in varie lingue straniere, di Celeste CappelliDavide CaramellaGiulia SpagnesiGabriella Tozzetti e Catherine Wallerman; intermezzi musicali di Andrea Benucci Luigi Gagliardi
Segnaliamo anche, con altrettanto piacere, che da oggi, proprio nella Giornata della Poesia, sarà di nuovo disponibile in libreria il bellissimo volume di Tutte le poesie di Carlo Betocchi , a cura di Luigina Stefani, introduzione di Giovanni Raboni, edito da Garzanti.
Buona Giornata della Poesia! Regalate e regalatevi uno di questi due libri!
Marco Marchi
Sono nata il ventuno a primavera
Sono nata il ventuno a primaverama non sapevo che nascere folle,aprire le zollepotesse scatenar tempesta.Così Proserpina lievevede piovere sulle erbe,sui grossi frumenti gentilie piange sempre la sera.Forse è la sua preghiera.
Alda Merini 
(da Vuoto d’amore, Einaudi 1991)

martedì 19 marzo 2019

sabato 16 marzo 2019

Si nasce...

Una foto di Alda Merini a Como con le figlie Simona e Barbara

Si nasce non soltanto per morire
ma per camminare a lungo
con piedi che non conoscono dimora
e vanno oltre ogni montagna...

da Padre mio di Alda Merini


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sabato 9 marzo 2019

Ponti di vista

Il caffè di Gramellini

Lo stesso architetto Ponti che in Italia ha firmato il famoso studio contro la Tav, a causa del quale rischia di deragliare il governo, in Europa ne ha sottoscritto un altro che esalta i vantaggi della Torino-Lione. Se il Ponti di Roma sottolinea la scarsa economicità della linea ferroviaria, il Ponti di Bruxelles ne esalta i risparmi di tempo per le merci e la capacità di moltiplicare i posti di lavoro. A chi gli chiedeva ragione della curiosa discrepanza tra i due Ponti, il Ponti uno e trino ha spiegato che dipendeva dalle richieste dei committenti. La Commissione europea voleva sapere se la Tav era utile, e lui ha risposto di sì. Il governo italiano se costava troppo, e lui ha risposto di sì.

Mi stupisco del vostro stupore e faccio finta di non vedere i sorrisini di chi sospetta che l’architetto modelli i suoi giudizi sui pregiudizi dell’interlocutore pagante, avvalorandoli al puro scopo di compiacerlo. In un mondo fazioso e arrogante, il metodo Ponti va invece lodato per la sua sensibilità. Provate a chiedergli se Salvini è più elegante di Conte, se Piatek è più forte di Icardi, se bisogna volere più bene alla mamma o al papà. Ponti risponderà agli uni in un modo e agli altri in un modo opposto, ma altrettanto soddisfacente. La realtà non è mai univoca, dipende dai Ponti di vista. Lo diceva già la fonte di ispirazione dei Ponti di ogni tempo, l’autore dei Pensieri di Pippo: «È incredibile come una discesa vista dal basso somigli tanto a una salita»


Fonte


8 marzo, la poesia “A tutte le donne” di Alda Merini per la Giornata Internazionale della donna

Per l’8 marzo e per la Giornata internazionale della donna vi proponiamo una delle poesie più belle scritte da Alda Merini. Si intitola “A tutte le donne” ed è il racconto in versi della condizione femminile che la poetessa dei navigli scrisse sotto l’assedio di un mondo maschile ostile, sempre in bilico tra l’essere un “granello di colpa” e la madre di tutto.

Nata con la primavera. Il prossimo 21 marzo Alda Merini avrebbe compiuto 88 anni. Una curiosità: il 21 marzo è anche il giorno in cui in tutto il mondo si celebra la Giornata della Poesia. Oggi invece che è l'8 marzo ed è la Giornata internazionale della donna, vogliamo ricordare la poetessa e scrittrice italiana, internata in manicomio, dove vi resterà per scoprire tutto l'orrore del mondo e la capacità di resilienza in se stessa, e dove cercherà la bellezza attraverso la poesia. Perché Alda, la poetessa dei navigli, con la sua ricerca della bellezza e con la sua resistenza a un mondo maschile ostile.

In queste circostanze di assedio alla sua persona, alla sua femminilità, nasce la poesia "A tutte le donne", un inno vero e proprio alla donna, che nonostante i millenni resta ancora legata alla sua dimensione di "granello di colpa", a suggerire l'immagine di debolezza del mondo in cui è concentrato il tema del peccato da Eva in poi.

La poesia di Alda Merini per l'8 marzo
La donna/madre di tutte, come madre è la terra che Alda Merini ci racconta in questi splendidi versi, in cui "soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti volti e non sai ancora dire". Ma ecco, per l'8 marzo e la Giornata internazionale della donna, la poesia integrale di Alda Merini, intitolata "A tutte le donne":



Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.


Continua qui

mercoledì 6 marzo 2019

Sono nata...


giovedì 28 febbraio 2019

domenica 24 febbraio 2019

venerdì 22 febbraio 2019

ORME SVELATE

THOUGHTS OF A WOMEN (Hanna Sidorowicz)
Il tuo peso
è la traccia del dolore,
hai mangiato
ogni volta che hai sofferto,
ti prendevi
quello che la vita toglieva,
nessuno ti aspettava
ed il frigo ti consolava,
cibo che affoga il dispiacere
e spegne la mente
quando l’indifferenza della gente
traccia un solco con la vita
e tu alzi un muro
fatto di grasso,
barriera contro le persone
che rende invisibile le lacrime,
ma come una sindone
è l’immagine di ogni ferita
che ti è stata inferta.
Cerca il tuo cuore
pulsante sotto la pesante armatura,
pezzo a pezzo buttala via
e mostra l’essenza luminosa
che immateriale volerà
più in alto della paura.

martedì 19 febbraio 2019

Mi basta...


mercoledì 13 febbraio 2019

Abbiamo fame...