martedì 24 gennaio 2012

"Specchio di mare ... specchio di cielo".

L'anima raccolgo
come stella di mare
o conchiglia emersa.
Ai piedi della marea
che si scompone in schiuma.
Tra le mani
sabbia umida
e pensieri che remano lontani.
Come barche luccicanti
al rettilineo orizzonte.
Bianchi gabbiani
a pochi passi
dal sole.
Gridano alla vita.
Messaggeri dei nostri
sussulti nascosti d'amore.
Più vicini al cielo ...
più vicini a Dio.
Sul pentagramma d'azzurro
volando e planando
lasciano le loro orme invisibili sull'acqua.
Vengo qui
quando voglio star sola.
Quando voglio
regalarmi momenti di riflessione.
Quando i rumori diventano assordanti
e non si riesce più ad ascoltare
il silenzio.
Quando voglio essere coccolata
dalla mano di Dio.
Da un raggio timido di sole.
Da una distesa d'oceano
per lanciarci una ad una
ogni piccola
grande amarezza.
Tra i deserti rossi
e le dune di una vita
non sempre del tutto
amabile.
Qui tra cielo e mare.
Per tuffare il mio essere.


Sara Secreti


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