lunedì 9 gennaio 2012

Caserta scuola media Pietro Giannone un voto più basso solo perche la ragazzina è nera nei guai una professoressa


L’INSEGNANTE DI STORIA E GEOGRAFIA

Caserta, la prof le abbassa il voto:
“Tu non sei come gli altri, sei nera”
Choc in una seconda della scuola media “Giannone”
Il dirigente scolastico campano: un fatto gravissimo

CASERTA — Quei due elaborati di geografia erano del tutto simili. Anzi: uguali. In tutto e per tutto. E alla bambina il 7 rimediato, rispetto al 9 elargito al compagno di classe, stava stretto. Il suo unico torto è stato quello di farlo notare alla prof. La richiesta di spiegazioni davanti alla cattedra dopo la correzione delle verifiche, una risposta di rimando che ha gelato lei e l’intera classe: «Tu non sei come gli altri, sei nera». Caserta, scuola media statale «Pietro Giannone», quella dei figli di papà. È l’ora di geografia. La piccola, che frequenta la seconda di una sezione che terremo nascosta, ha un tuffo al cuore. Indietreggia senza più aprire bocca, tra gli sguardi altrettanto stupiti dei suoi compagni di studi e di giochi. Riguadagna il suo posto tra i banchi e la cosa – per quanto difficile da mandare giù – finisce lì.

L’orario di lezioni prosegue, la campanella suona altre due volte a sottolineare il cambio di docente tra un’ora e l’altra. Poi, un’ultima volta in maniera più prolungata: è il momento di uscire, di tornare tutti a casa. Gli schiamazzi e i soliti sfottò tra compagni per le scale e l’uscita dal portone che dà su corso Giannone, stesso nome per la più antica scuola del capoluogo con annesso Ginnasio e per il lungo stradone che costeggia il verde del parco della reggia. Simona, un nome di fantasia, torna a casa dopo aver fatto un pezzo di strada con alcune amiche. Dentro si porta un peso troppo grosso per una bambina di 12 anni. Italiana di Caserta ma dalla pelle nera. Si apre con la mamma, che nota un turbamento sul suo viso e le chiede di raccontare. Ed è l’inizio di un’altra storia, che il suo finale deve però ancora scrivere.

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