giovedì 3 maggio 2012

Viviamo di pane














Guardo le briciole
che custodisco nelle tasche
sembrano secche... poche,
mi pesa il presente.
Lontano dall’essenza del mio essere
mi accontento dei resti
e mi concedo, la pace dei sensi
esco santa, dalla mia esistenza
mi chiedo... se serve a qualcuno.
Sorrido ad ogni sorgere del sole
ed al tramonto mi abbandono
non ho nulla da contare
forse, i miei anni
i miei ricordi, o le emozioni
che arrivano all’alba
ma si spengono, rubate
dallo stesso sole, insisto
e conto
conto
conto
e mi rendo conto
che viviamo... di pane

 
di Liana Margescu

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