domenica 24 ottobre 2010

Che sofferenza

Che sofferenza - aspettare - in ogni luogo - se non il tuo -
Lo capii la notte scorsa - quando qualcuno cercò di cingermi -
Pensando - forse - che fossi stufa - o sola -
O spezzata - quasi - da una pena inespressa -
Ed io mi scostai - ducale -
Quel diritto - era tuo -
Un porto - basta - per un Brigantino - come il mio -

Nostro sia l'agitarsi - per quanto selvaggio il mare -
Piuttosto che un Ormeggio - non condiviso con te.
Nostro sia il Mercantile - svuotato - qui -
Piuttosto che le "isole delle spezie -"
E tu - non lì -

How sick - to wait - in any place - but thine -
I knew last night - when someone tried to twine -
Thinking - perhaps - that I looked tired - or alone -
Or breaking - almost - with unspoken pain -
And I turned - ducal -
That right - was thine -
One port - suffices - for a Brig - like mine -

Our's be the tossing - wild though the sea -
Rather than a Mooring - unshared by thee.
Our's be the Cargo - unladen - here -
Rather than the "spicy isles -"
And thou - not there -
Emily Dickinson

La fedeltà all'amato lontano non conosce cedimenti; quel "diritto" è soltanto suo e chi ama non cerca altri porti (qui, e nella strofa finale sono evidenti i richiami alla J249-F269).
Molto suggestiva l'immagine degli ultimi tre versi: il mercantile è "svuotato" perché il suo carico d'amore è lontano, ma è sempre meglio quella nave vuota e solitaria, simbolicamente condivisa dall'"Our's" che apre il verso10, piuttosto che un porto ricco di spezie ma privo di quel lui che riempie la mente anche se lontano.
(Traduzione e nota Giuseppe Ierolli)

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