sabato 10 settembre 2016

Mogol: "Mi ritorna in mente il giorno in cui conobbi il mio amico Battisti"

Il 15 settembre l'autore di tanti successi pubblica la sua autobiografia. Aneddoti e ricordi del mago della canzone italiana


TOSCOLANO (Terni) - C'è un momento indietro nel tempo, nel lontano 1965, che racchiude in sé il seme di un universo pronto a germogliare per cambiare la canzone italiana. È il primo incontro tra il giovane Giulio Rapetti - già affermato autore di Una lacrima sul viso - e un ragazzone riccio di Poggio Bustone. A raccontarci come andò, al Centro Europeo di Toscolano, è Mogol in persona che il 15 settembre pubblicherà Il mio mestiere è vivere la vita (Rizzoli, pp. 208, euro 29,90).
 
Quel ragazzo si chiamava Lucio...
"Mi fece sentire due canzoni. "Non sono granché" dissi. "Ha ragione" mi rispose. Gli dissi di ripassare più avanti, che avremmo provato a scrivere qualcosa".
 
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