mercoledì 2 marzo 2016

In Europa si alzano confini spinati, dov’è finita l’umanità?

La foto che vedete qui accanto racconta un’umanità perduta. Nei giorni scorsi quest’immagine che ritrae un soccorritore a bordo di una nave della Marina Militare italiana, mentre scherza e batte il cinque a un bambino appena salvato dal mare che inghiotte esseri umani ogni giorno, ha fatto il giro del mondo. Ha colpito per la gioia nel volto del piccolo migrante che dopo notti in mezzo al mare, probabilmente tremante di paura, ha visto arrivare a pochi metri da lui il gigante buono, la nave pronta a salvare la sua vita, quella dei suoi genitori e di tutte le persone salite su quella barca della speranza insieme a lui.

Quell’immagine è divenuta ben presto un ricordo lontano che ha lasciato spazio a nuove foto, quelle che arrivano dai confini dell’Europa, tra Grecia e Macedonia, dove con il filo spinato, i fumogeni e gli interventi della polizia si sta chiedendo a migliaia di persone in fuga da una terra che li costringe ad andarsene di tornare indietro. O meglio, di entrare pochi alla volta a casa nostra. Si susseguono gli scatti di bambini che tendono la mano oltre il filo spinato, con il viso coperto di lacrime perché forse a quel punto del viaggio non sanno nemmeno più come ci siano arrivati.

(...)

di Alessia Arcolaci

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