sabato 12 gennaio 2019

IL SABATO DELLE STRAGI

Suonerie di cellulari,
tutti pronti per partire
autoradio digitali,
grande meta; "il divertire"

C'è bisogno di evasione
anche in tanta Confusione,
luci box a gran volume
la routine ormai è "barlume"

E nel "vuoto" che è interiore,
tanto per bruciar le ore,
col pretesto ormai del ballo
si Partecipa al gran sballo.

Gira l'alcool, le pasticche,
l'euforia fa tutte amiche,
e nel pieno del "casino",
non sai più a chi sei vicino.

Poi nel cuore della notte,
in vetture già "truccate",
di sgommate hai pien l'udito,
come a Imola, in circuito.

Tutto è pronto per la sorte
con destinazion la morte,
ed il "branco" più non regge...
resteran solo le schegge.

Verso l'alba silenziosa,
un lampeggio di "volante",
e un telefono di casa
che preannuncia un incidente.

E così la vita "cambia"
in famiglie devastate
usciranno poi i giornali,
con le stragi già annunciate.


Nessun commento:

I dieci versi dalle canzoni di Battiato da appuntarsi e non dimenticare

Il cantautore, morto ieri nella sua residenza di Milo, era nato a Jonia il 23 marzo del 1945. Ha spaziato tra una grande quantità di generi,...