sabato 3 luglio 2010

Il barbone


Seduto ai bordi d'una stazione
ho visto passare un vecchio barbone,
di luridi stracci vestito
cercava pietà denutrito.
La gente abbassava lo sguardo
e io non fui meno codardo.
Quando due spicci mi chiese,
seccato risposi scortese:
-Vattene altrove che ho fretta,
lì c'è una bella chiesetta!
Vergogna provai dentro al cuore,
di lui mi sentivo migliore
solo perchè sul vestito
avevo la griffe di un partito.
Il treno arrivò puntuale...
Lo vidi tossire e star male.
Giunsi ai binari indeciso,
lottando col cuore diviso.
Ma scelsi con poco coraggio
di fare la scelta del viaggio.
Correre correre correre
senza un dovere d'assolvere!

Erasmo D'Angelo

Nessun commento: