Fate il vostro blog! Poesie, pensieri e racconti dei miei amici...oppure trovati sul web.
mercoledì 31 agosto 2011
Forse eri tu
Nella tua lieve carezza
si racchiudevano
i giorni a venire
si smarrivano i passati
e si fermava quell'attimo infinito.
Sul mio braccio sfiorato
dalle tue dita veniva dipinta
una nuova stagione.
Forse Eri tu.
Neve (Luce e Vita)
martedì 30 agosto 2011
giovedì 25 agosto 2011
Una "Danza lenta" falsa ma bella
Da giorni, via email, molti stanno ricevendo un messaggio nel quale si
dice di leggere e rispedire a più persone possibili una poesia scritta
da un bimba, malata di tumore, in fin di vita. A far partire questa
catena online sarebbe il professor Alessandro Cicognani, pediatra a
Bologna.
Il messaggio è falso, la poesia non è scritta da una bambina malata di tumore e in fin di vita. Soprattutto, il professor Cicognani (che esiste) non ha mai fatto partire una simile catena di Sant'Antonio.
Non importa, non fermatela. Perché questa poesia è molto bella. E, in fondo, potrebbe essere davvero scritta da un malato, un uomo o una donna che adesso guardano forzatamente alla vita con occhi diversi.
Eccola:
Il messaggio è falso, la poesia non è scritta da una bambina malata di tumore e in fin di vita. Soprattutto, il professor Cicognani (che esiste) non ha mai fatto partire una simile catena di Sant'Antonio.
Non importa, non fermatela. Perché questa poesia è molto bella. E, in fondo, potrebbe essere davvero scritta da un malato, un uomo o una donna che adesso guardano forzatamente alla vita con occhi diversi.
Eccola:
Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia
quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo
svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici "Come stai?"
ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
ti stendi sul tuo letto
con centinaia di questioni successive
che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Hai mai detto a tuo figlio,
"lo faremo domani?"
senza notare nella fretta,
il suo dispiacere?
Mai perso il contatto,
con una buona amicizia
che poi finita perché
tu non avevi mai avuto tempo
di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Quando corri cosi veloce
per giungere da qualche parte
ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto
il giorno, come un regalo mai aperto . . .
gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila piano.
Ascolta la musica.
giovedì 18 agosto 2011
Nel silenzio
E nel silenzio
ascolti i pensieri
portati da un mondo lontano
e apri un respiro dimenticato.
Scompaiono nebbie
e vorresti restare lassù
tra il verde smeraldo
nel grigio di perla
di un soffitto impalpabile.
E deponi le armi
in un mondo ideale
dove incontri la gente perduta
e la senti cantare
con la voce del vento.
Emma Bricola
mercoledì 17 agosto 2011
Il dono
Il dono eccelso che di giorno in giorno
e d'anno in anno da te attesi, o vita
(e per esso, lo sai, mi fu dolcezza
anche il pianto), non venne: ancor non venne.
Ad ogni alba che spunta io dico: "È oggi":
ad ogni giorno che tramonta io dico:
"Sarà domani". Scorre intanto il fiume
del mio sangue vermiglio alla sua foce:
e forse il dono che puoi darmi, il solo
che valga, o vita, è questo sangue: questo
fluir segreto nelle vene, e battere
dei polsi, e luce aver dagli occhi; e amarti
unicamente perché sei la vita.
Ada Negri
e d'anno in anno da te attesi, o vita
(e per esso, lo sai, mi fu dolcezza
anche il pianto), non venne: ancor non venne.
Ad ogni alba che spunta io dico: "È oggi":
ad ogni giorno che tramonta io dico:
"Sarà domani". Scorre intanto il fiume
del mio sangue vermiglio alla sua foce:
e forse il dono che puoi darmi, il solo
che valga, o vita, è questo sangue: questo
fluir segreto nelle vene, e battere
dei polsi, e luce aver dagli occhi; e amarti
unicamente perché sei la vita.
Ada Negri
martedì 9 agosto 2011
sabato 6 agosto 2011
Per tutte le volte...
Per tutte le volte che
avete dato il vostro cuore e le altre persone non l'hanno accolto, per
tutte le volte che avete aperto le vostre braccia e gli altri si sono
allontanati dal vostro abbraccio, per ogni sorriso che avete fatto senza
che nessuno vi sorridesse...per tutte le volte che avete dato Amore e
non vi è sembrato di essere ricambiati...per tutte queste volte e tante
altre ancora continuate a dare il vostro Amore senza paura
Luce E Vita
Iscriviti a:
Post (Atom)
I dieci versi dalle canzoni di Battiato da appuntarsi e non dimenticare
Il cantautore, morto ieri nella sua residenza di Milo, era nato a Jonia il 23 marzo del 1945. Ha spaziato tra una grande quantità di generi,...
-
Sai che non posso sapere - ciò che fai - Devo immaginare - Quante volte sei in pena per me - oggi - Confessa - Quante volte a causa del...