venerdì 27 marzo 2009

Senza cornice


















Un pennello dai colori sbiaditi dipinge i miei tratti...



impressionismo d'emozioni..

realismo di vita..



solo/sono un dipinto mal riuscito...


Fonte

mercoledì 25 marzo 2009

Giochi perversi (da un idea di Claudi Santoro)



Il racconto non è mai stato terminato


Claudio mi sorride. Sembra di buon umore.
Eppure quel suo sorriso ha un che di "sinistro".
Un brivido mi serpeggia lungo la schiena, poi mi impongo di calmarmi e tirare un sospiro. Mi avvicino a lui.
Abbasso lo sguardo e noto una chiazza sulla sua T-shirt. Sangue.
Quasi mi lascio sfuggire un gridolino di sorpresa.
"Ti va di fare un gioco?", mi sussurra con quel suo solito tono pacato.
Annuisco a stento. Ho paura dei suoi giochi perversi, anche se devo ammettere che in parte mi eccitano...
Claudio tasta la parete finché non trova l'interruttore. Quando la luce si diffonde per la sala, posso osservare meglio i suoi lineamenti morbidi, raffinati, che fanno a pugni con quelle labbra sporgenti. Concentro lo sguardo su quegli zigomi pronunciati.
Il mio amico si dirige dalla parte opposta della sala, afferra una valigetta e mi mostra il suo contenuto.
Strabuzzo gli occhi. All’interno della valigia vi sono un revolver, un coltello, del filo da pesca, una boccetta contenente veleno e un martello.
“Beh… il coltello l’ho già utilizzato io per uccidere una ragazzina giù in centro. Quindi dovrai usare un’altra arma per far fuori qualcun altro…”.
Gocce di sudore mi imperlano la fronte. “Io… d…dovrei uccidere un uomo?”.
Un’espressione incredula si dipinge sul suo volto. “Non ti va?”.
“Certo che mi va!”, esclamo, illuminandomi in viso.
“Bene, allora… cosa scegli?”
Assumo un’aria meditabonda. Poi mi decido. “Credo che utilizzerò il filo da pesca. Ma… con chi?”.
Claudio muove alcuni passi incerti verso una finestra dai vetri colmi di polvere e ragnatele, mi fa cenno di avvicinarmi.
Eseguo e il mio amico indica un’anziana signora che sedeva su una sedia malconcia sul balcone del suo appartamento.
“Starai scherzando? E’ vecchia… poveretta… è tutta sola”.
“Appunto”, fa il mio amico.
Alla fine mi convinco e annuisco. “Va bé, tanto non le sarebbe rimasto molto da vivere…”.

Claudio è rimasto a casa mia. Ha detto di volersi godere la “scena” con un vecchio cannocchiale.
Dunque mi sono recato nell’appartamento della signora da solo (anzi, no, con del filo da pesca).
Busso al vasto portone d’ingresso con insistenza.
“Un attimo, arrivo…”, grida l’anziana con tutta l’energia che ha in corpo.
Dopo un lasso di tempo, la porta viene aperta e sulla soglia distinguo l’esile figura di una gracile vecchietta. “Cosa c’è, giovanotto?”.
Rimango inerte, attonito: non ho pensato a quale scusa poter accampare per quella visita improvvisa. D’un tratto mi balza in mente un’idea. Sorrido raggiante.
“Lavoro per la gioielleria Pasquini, quella in via Roma. Devo consegnarle un regalo…”.
“Per me?”. La poveretta accenna un sorriso.
“Già. E di cosa si tratta? Chi l’ha inviato?”.
“Ehm – rifletto un istante – questo, purtroppo, non sono in grado di dirglielo. Ma credo che il mittente sia suo figlio…”.
“Mio figlio? Ah, è un mese che non lo vedo!”. La signora quasi scoppia in lacrime per la gioia. “Ma… di cosa si tratta?”.
Estraggo il filo dalla tasca anteriore dei miei jeans e glielo mostro, sperando che non abbia una buona vista.
“Mi sembra molto bello. Ma, sa, sono miope”.
Soffoco una risata: ho colto nel segno. Tutto, insomma, sarebbe andato come previsto.

Fonte

lunedì 16 marzo 2009

2° RADUNO NAZIONALE DI ESCURSIONISMO

Associazione Sportiva MANGIA TREKKING
Centro Escursionistico Loc. Mangia – Sesta Godano ( SP )
Informazioni: http:// www.mangiatrekking.it
email: mangiatrekking@libero.it
cell. 348 7451850

2° RADUNO NAZIONALE DI ESCURSIONISMO

“ESCURSIONISTI NELLE TERRE DEGLI ANTICHI LIGURI”

4-5 APRILE 2009

LUNGO I SENTIERI DELLA VAL DI VARA
In località Mangia di Sesta Godano - Provincia della Spezia

ORGANIZZAZIONE A.S. MANGIA TREKKING

PERCHE’ LA MANIFESTAZIONE: E’ bellissimo camminare in solitario o in piccoli gruppi, ma pensiamo debbano esservi anche dei grandi momenti di incontro tra coloro che indossano zaino e scarponi, ed amano vivere all’aria aperta rispettando la natura e l’ambiente. Dobbiamo trasmettere ed insegnare ai giovani il nostro comune sentire: la passione per la montagna. E poi praticare il nostro sport fa sentire più allegri e giova all’attività respiratoria. Camminare con gli amici lungo i sentieri riduce lo stress, combatte l’insonnia e regolarizza i grassi. Un famoso escursionista spezzino, sostiene che i suoi 50 anni di Trekking hanno contribuito ad arricchire la sua mente, a controllare l’ipertensione ed a preservare il suo cuore. Una nostra amica sostiene che il Trekking combatte la cellulite ed allunga la vita.

VIENI A PROMUOVERE L’ ESCURSIONISMO

PROGRAMMA

Sabato 4 APRILE 2009

Arrivo Escursionisti in VAL di VARA .

Sistemazione in Strutture di accoglienza Turistica del territorio.
Possibilità di Campo tenda organizzato presso il Campo “Sandro Pertini” di Sesta Godano.

Domenica 5 APRILE 2009

Ore 08.00/ 08.30 Arrivo Escursionisti a Mangia
Ore 08.15/09.15 Iscrizioni degli ultimi Escursionisti presso il Centro
Escursionistico Mangia Trekking.
Ore 09.15 Partenza per Escursione guidata. Sulle Vie degli antichi Liguri
· Rientro a Mangia degli Escursionisti
· Ristoro con degustazione prodotti tipici locali
organizzato da Mangia Trekking
Ore 15.30 Premiazione.

SI CONSIGLIA COMPLETO ABBIGLIAMENTO DA ESCURSIONISMO




ALLA MANIFESTAZIONE ADERISCONO LE PRINCIPALI AZIENDE NAZIONALI SPECIALIZZATE NEI SETTORI COLLEGATI AL TREKKING


ISCRIZIONI

QUOTE:
ADULTI: euro 10,00
RAGAZZI: euro 10,00
BAMBINI: GRATIS FINO AI 5 ANNI

PARTECIPAZIONE:
La manifestazione è a numero chiuso - N° 1000 escursionisti. E’ possibile fare l’iscrizione entro il 31 Marzo 2009, con un Vaglia Postale intestato A.S. MANGIA TREKKING
via Olivieri n. 5 – 19123 La Spezia, oppure per chi decidesse la partecipazione all’ultimo momento, direttamente il giorno 5 Aprile 2009 dalle ore 08.15 alle ore 09.15 presso il Centro Escursionistico di Mangia. Comunicare cortesemente il numero partecipanti e se ci sono bambini.

INFORMAZIONI :
http:// www.mangiatrekking.it e mail: mangiatrekking@libero.it

Mobile: Lorella 338 4607389 - Marina 349 3226405 – Patrizia 348 6931882
Emanuela 348 3292305 - Tiziana 347 1996420

La quota di iscrizione comprende anche premi e gadget in ricordo della
2^ Edizione Nazionale di Escursionismo in Val di Vara.

NOTA: Il paese di Mangia si trova a KM 3 dal casello autostradale di Brugnato – Sp.
( In direzione Sesta Godano – Sp ) Vi è un ampio parcheggio. Il Centro Escursionistico “Mangia Trekking” è ubicato all’interno del Borgo.

L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali danni a cose o persone prima, durante
o dopo la Manifestazione. L’organizzazione considera con l’iscrizione l’idoneità fisica del
partecipante.

NOTIZIE E NOTE DELLA MANIFESTAZIONE

1. Presso l’Orto Botanico e l’area adiacente il Parco Pertini di Sesta Godano è disponibile un’area di sosta attrezzata per sosta Camper.
2. Presso il Parco Sandro Pertini di Sesta Godano è disponibile un’Area attrezzata quale Campo Tenda per gli amanti del “sacco a pelo”. Area attrezzata (bagni e docce) gratuita.
3. Gli Escursionisti ed i loro familiari possono prenotare direttamente il loro pernottamento, o rivolgendosi all’Associazione Mangia Trekking, telefonando ai numeri indicati nella parte “Informazioni”.

EVENTO CONCOMITANTE CON IL RADUNO DI PRIMAVERA
“LA CANOA SUL FIUME VARA”




4. All’arrivo al Centro Escursionistico di Mangia Trekking, gli escursionisti devono ritirare il cartellino di riconoscimento e i gadget.
5. Nella giornata, all’arrivo dall’escursione, in località Mangia ci sarà una Degustazione di Prodotti Tipici Locali delle valli del Biologico, dell’agricoltura e dell’allevamento locale.
6. La Manifestazione “Escursionisti nella Valle del Mangia” giunta alla 5^ edizione è inserita nel programma del Raduno Nazionale di Escursionismo. Si svolgerà dalle ore 08.30 alle ore 11.30. di domenica 5 Aprile 2009. Sulle vie di Casarecchio e Scogna.

CHI E’ MANGIA TREKKING: è l’Associazione capofila del trekking in Val di Vara. Animata da assoluto volontariato, essa organizza in ogni stagione, tantissimi Trekking e Campi Tenda sulle montagne e verso il mare. L’associazione impegnata in un grande progetto di Coperazione Internazionale, grazie alle sue molteplici attività ed alle collaborazioni con l’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre, con l’Ente Parco Regionale di Porto Venere, con l’Ente Parco Regionale di Monte Marcello Magra – Vara, con la Comunità Montana della Val di Vara, e con tanti Comuni della Valle, è divenuta un importante strumento di sviluppo Turistico per il territorio. Mangia Trekking in virtù del crescente numero di associati di ogni parte d’Italia e stranieri e del chiaro sviluppo del settore Trekking in una terra ove prima l’escursionismo era praticamente sconosciuto, è divenuta anche il riferimento di tante attività industriali e commerciali presenti sul territorio. Le direttrici operative dell’associazione sono: l’apertura, il recupero e la segnatura di antichi sentieri. Azioni di protezione civile in situazioni di emergenza. L’organizzazione e la conduzione di escursioni sia diurne che notturne in ogni stagione dell’anno. Riconosciuta ufficialmente dalla Regione Liguria, dalla Prefettura della Spezia e dal relativo dipartimento di protezione civile della Provincia della Spezia, Mangia Trekking è la casa degli Escursionisti che vivono nelle terre degli antichi Liguri.

VI ASPETTIAMO A CAMMINARE

NELLA TERRA DEGLI ANTICHI LIGURI

giovedì 26 febbraio 2009

STRAVAGANZE DEL CORPO UMANO

  • Gli alimenti impiegano 7 secondi per passare dalla bocca allo stomaco.

  • Un pelo umano può sopportare il peso di 3 Kg.

  • Il pene di un uomo medio misura 3 volte le dimensioni del suo pollice.

  • Il cuore di una donna ha più battiti di quello di un uomo.

  • In ciascun piede ci sono non meno di un miliardo di batteri.

  • Le donne battono le ciglia 2 volte più di quelle di un uomo.

  • La pelle umana pesa 2 volte di più del suo cervello.

  • Il corpo umano utilizza più di 300 muscoli per mantenersi in piedi in condizioni di equilibrio.

  • Se la saliva non può sciogliere nessun alimento, non lo si può assaporare.
Le donne hanno già terminato di leggere questo messaggio......... gli uomini..........
stanno ancora misurando il loro pollice.

Dal blog di Stella

martedì 24 febbraio 2009

Fiori d'arancio ad Orange County

(N.B. La fan fiction è ambientata a Orange County, nel 2013. E’ trascorso un anno dal matrimonio di Seth e Summer e… ora tocca a Ryan e Taylor convolare a nozze!)

Quando Ryan salì i gradini e fece il suo ingresso nella chiesetta di Berkeley, sgranò gli occhi. Kirsten, Summer, Seth e persino sua madre, Dawn, si erano dati un gran daffare nel decorare le spoglie navate.
Bianchi fiori candidi giacevano sulle panche disposte in maniera ordinata. Anche l’altare era stato ornato con fiori.
Ryan abbozzò un sorriso. Quando si sentì sfiorare la spalla in una pacca affettuosa, si voltò.
Era Sandy.
“Tutto bene?”, chiese in tono carezzevole.
Ryan annuì e gli gettò le braccia al collo. “Grazie”.
“Per cosa?”.
“Per tutto”.
Dopo che si fu sciolto dall’abbraccio, l’avvocato lo afferrò per i poderosi bicipiti, lo strattonò e incontrò il suo sguardo. “Ascoltami: tu farai sempre parte di questa famiglia, chiaro? Ti saremo accanto. Sempre”.
Ryan sentì affiorare le lacrime e fece un grande sforzo per reprimerle. Tornò a volgere lo sguardo verso le decorazioni che conferivano alla chiesa un aspetto austero.
Curvò le labbra in un tenue sorriso e si allontanò a passi lenti.

Taylor fissò a lungo la sua immagine riflessa nell’immenso specchio della stanza della piccola Lucy Cohen, la secondogenita di Sandy e Kirsten, e un’espressione colma di stupore le si stampò in volto. Non avrebbe mai immaginato di essere uno splendore in abito da sposa.
D’un tratto qualcuno bussò alla porta della sala. Taylor trasalì.
“E’ permesso?”. Una voce femminile.
“Avanti!”.
Quando entrò nella stanza, Summer rimase inerte a contemplare l’abito dell’amica. “Sei un incanto!”, esclamò.
“Dici?”, fece Taylor, ghignando.
Summer si portò una mano al petto e chinò il capo di lato. “Ah, non posso ancora credere che tu e Ryan stiate per convolare a nozze!!!”.
A quelle parole la giovane sposa si incupì e si afflosciò su una logora sedia posta in un angolo della sala.
“Ma che hai?”, chiese Summer in un flebile sussurro.
Non tutti i dubbi di Taylor, circa i sentimenti che Ryan nutriva nei suoi riguardi, erano stati fugati.
Summer le si fece vicino e le scostò una ciocca di capelli dal volto. “Tesoro, c’è qualcosa che non va?”.
Taylor tirò su col naso e le parlò dei timori che la affliggevano. “Tu ritieni che Ryan mi ami quanto Marissa?”.
Summer afferrò una sedia e sedette accanto all’amica. Le prese le mani e le strinse vigorosamente. “Marissa è un capitolo chiuso. E’ morta anni fa. Certo, sarà sempre nei ricordi di Ryan… ma il suo futuro è con te”.
Una lacrima solcò la guancia destra della giovane sposa e un ampio sorriso increspò le sue labbra sottili.
“Ora leva quell’espressione dal viso e… vai all’altare!”, seguitò Summer.

La chiesa pullulava di gente. Tutti i suoi famigliari erano impazienti e anche Ryan non vedeva l’ora che la cerimonia avesse inizio.
Lanciò una fugace occhiata al suo orologio da polso. Le 11.16.
Perché Taylor ci mette tanto? Ha avuto un ripensamento? Si è forse tirata indietro?
Terribili pensieri affollavano la mente del giovane Atwood, il quale si impose una calma che non provava.
Quando Taylor giunse da lui, tirò un sospirò di sollievo.Ora, dinanzi ai volti rigati da lacrime di Veronica Townsend, di Kirsten e di Dawn, entrambi erano pronti a giurarsi amore eterno.

Dal blog di Andrea Cinalli

I dieci versi dalle canzoni di Battiato da appuntarsi e non dimenticare

Il cantautore, morto ieri nella sua residenza di Milo, era nato a Jonia il 23 marzo del 1945. Ha spaziato tra una grande quantità di generi,...