domenica 9 dicembre 2012

IL VESTITO ROSSO

Cammino trascinata dai mille pensieri
non mi sento sola, non sono sola
con me anche la pioggia.
Porto il vestito rosso,

che chiuso nell'armadio, era da tanto.
La pioggia si accorge
cerca di non sciuparlo.
La pelle, solo mi accarezza e mi parla.
Cammino, come ho sempre fatto
scalza, per sentire l’odore che m’inonda
e bendo gli occhi,
per non vedere il pianto di un bambino.
Il mondo mi fa male,
quel mondo grigio che intorno a me
si chiude, ora, apro l’ombrello
non per paura della pioggia,
ma del destino.
 

sabato 8 dicembre 2012

Dell'addio muto











 

Le lacrime salivano agli occhi
La mano tremava
" Ascolta come batte il cuore " sussurrai nel buio

" Non te ne andare perché se si ferma io morirò "
Ma la tua bocca taceva mentre i fatti del mondo correvano fuori
E per me si aprivano le bocche dell'inferno
E i sorrisi dei morti in battaglia sui campi dell'amore.
Io ero il nemico che tu volevi uccidere.
Fu la tua pietà a non fermarsi raggelata nel tuo occhio.
Aiuto non venne.
Bocche di teschi instancabili dietro le tue spalle. Chiedevano la tua risposta.
Gocciava il mio cuore.
Sangue cadeva e io mi adagiai nella tomba degli amanti come un verme aggrinzito.

martedì 4 dicembre 2012

Stazione del piacere



La vita sigillata tra queste mura
Mi piace pensare che qui finisca il mondo
E che la candela bruci al ritmo delle carni

Come una segreta Messalina...

Solo occhi, orecchie e corpo
Inventando baci sconosciuti agli dei
Dimentica del rumore mortale
Saggia di follia...

Fuori una città di fiele
Abisso di ogni speranza
Un orgasmo sulle tue porte chiuse
Dalla stazione del mio piacere.

giovedì 29 novembre 2012

Dolce quel suono...

Dolce quel suono

che senti e ti inonda...
Musica di Vita
Anima gioconda

Vivi e trova la porta
del Tuo Cuore
che possa farti entrare
dove sentirai calore...

Per trovare l'Emozioni
tutte quelle che Tu senti...
lascerai la sola Angoscia
e vivrai di Sentimenti...


di Sandra Piogia
 

mercoledì 28 novembre 2012

Malgrado su me...

Malgrado su me
maledettamente piova

assetata di evasione
mi reinvento ogni mattino la vita

lasciando dissolvere
i coni d'ombra della mia lunga notte


in quel personale ritaglio
d'azzurro cielo
dove perpetuo vive il sole dell'AMORE


permettendo così
il quotidiano dischiudersi
della mia gemma cuore............

domenica 25 novembre 2012

Quest'amore...


 
Quest'amore che mangia la carne della notte...
E che succhia latte dal cielo
Quest'amore tra lenzuola gonfie di sospiri
Dove i capelli della morte si scompigliano.

E morire e risorgere.

Quest'amore che mi fa libera di piangere
Invariabilmente bella
Intontita da una candela
Mentre il sonno cavalca lontano.
 

I dieci versi dalle canzoni di Battiato da appuntarsi e non dimenticare

Il cantautore, morto ieri nella sua residenza di Milo, era nato a Jonia il 23 marzo del 1945. Ha spaziato tra una grande quantità di generi,...