Poche case sparse
...arroccate alla terra,
occhi spalancati sulla valle.
Cammino sui sentieri
dove un tempo
mi guidava il tuo sorriso,
sento ancora la tua voce
qui tra queste rupi.
Sei volata via con l'aria
e nella luce del tuo bosco
c'è il colore del tuo sguardo.
Tra le ombre delle foglie
è disegnato il tuo profilo
e ti specchi
nelle pozze d'acqua chiara.
Io ti parlo
e mi par che tu risponda
con la voce del vento tra le fronde.
Emma Bricola
Dal blog: Impressioni e scorci
.
Fate il vostro blog! Poesie, pensieri e racconti dei miei amici...oppure trovati sul web.
mercoledì 12 gennaio 2011
lunedì 10 gennaio 2011
L'attesa
Non esiste l'amore
senza un'attesa
che stringe il cuore..
l'anima anela un respiro
nel dolce cullare
lento di soffici
carezze
appena sfiorate..
petali d'un fiore
aleggiano nell'aria
a regalar delicate
fragranze
profumi intensi
che avvolgono
la nostra essenza..
nella magia d'un bacio
stellato...
(ME)
senza un'attesa
che stringe il cuore..
l'anima anela un respiro
nel dolce cullare
lento di soffici
carezze
appena sfiorate..
petali d'un fiore
aleggiano nell'aria
a regalar delicate
fragranze
profumi intensi
che avvolgono
la nostra essenza..
nella magia d'un bacio
stellato...
(ME)
sabato 8 gennaio 2011
Giorni di sabbia
Sogni appassiti
Da una foto
sgualcita di baci
ancora mi sorridi
e il lampo azzurro del tuo sguardo
accelera i battiti
di un cuore oppresso
dal macigno dell' assenza.
Raccolgo piano le tue carte,
i mille spartiti sparsi
dal tuo amabile disordine.
Alle tue cose, ormai,
riservo le carezze
che a te avevo giurato.
Fiori di campo sciupati,
i nostri sogni giacciono,
sulla fredda lapide
che ti ha accolto.
Cosa rimane di noi
oltre a un cuore graffiato di pena
e una vita appassita?
Josy
Da una foto
sgualcita di baci
ancora mi sorridi
e il lampo azzurro del tuo sguardo
accelera i battiti
di un cuore oppresso
dal macigno dell' assenza.
Raccolgo piano le tue carte,
i mille spartiti sparsi
dal tuo amabile disordine.
Alle tue cose, ormai,
riservo le carezze
che a te avevo giurato.
Fiori di campo sciupati,
i nostri sogni giacciono,
sulla fredda lapide
che ti ha accolto.
Cosa rimane di noi
oltre a un cuore graffiato di pena
e una vita appassita?
Josy
giovedì 6 gennaio 2011
Per Alda Merini
Laggiù, nelle gabbie bianche
nella profondità del dolore,
tu sei arrivata con la tua anima ferita
hai conosciuto la follia
che tanto ti ha resa bella,
immortale agli occhi di noi mortali.
La poesia è la prova della tua esistenza
che nessuno avrebbe conosciuto
se non l'avessi scritta.
Laggiù, dove tutti arrivano incoscienti
tu hai scritto la magnificenza
della solitudine
e l'onnipresenza dell'amore.
Silvia Pag
nella profondità del dolore,
tu sei arrivata con la tua anima ferita
hai conosciuto la follia
che tanto ti ha resa bella,
immortale agli occhi di noi mortali.
La poesia è la prova della tua esistenza
che nessuno avrebbe conosciuto
se non l'avessi scritta.
Laggiù, dove tutti arrivano incoscienti
tu hai scritto la magnificenza
della solitudine
e l'onnipresenza dell'amore.
Silvia Pag
mercoledì 5 gennaio 2011
Non so scrivere poesie
Non scrivo poesie
non ne sono capace,
metto insieme parole
sulle ali del tempo.
Costruisco pensieri
per poterli afferrare
e non farli cadere
dentro bolle di vetro.
Questa notte di nebbia
mi toglie il respiro.
lunedì 3 gennaio 2011
Il gioco della vita

Estava pensando na vida
Como um jogo de xadrez
Enquanto uma peça avança
Outra recua ou cai uma vez
E neste compasso de escolhas
Em um lance de oportunidades
Um jogo pode ser ganho
Uma vida pode ser salva
Quando as peças chegam do outro lado
Algumas alcançam a coroa
Outras a elas será negada
Jesus, que no vivermos cada dia
Sejam escolhas feitas em Ti
Pois Tu tens a Coroa da Vida
Stavo pensando alla vita
come ad un gioco di scacchi
poichè un pezzo avanza
e un altro si ritira o cade a sua volta
E' questa la bussola delle scelte
in un offerta di opportunità
una partita può essere vinta
una vita può esser salvata
Quando i pezzi arrivano dall'altra parte
alcuni prendono la corona
che ad altri sarà negata.
Gesù, se noi viviamo ogni giorno
sono scelte che fai tu
perchè hai la corona della vita.
Claudia Montenegro
Dal blog: TUDO COMEÇOU NA MINHA CABEÇA
(Tutto è cominciato nella mia testa)
P.S. Spero d'aver tradotto in maniera corretta
sabato 1 gennaio 2011
Sollevatemi note
Sollevatemi note ...
nell'abbraccio della vostra melodia,
abbandono me stessa....piano... dolcemente...
e mi estranio dal mondo...
cosi pieno di voci e rumori di vita...
Da voi, note,
mi lascio cullare...
come un infante tra le braccia della madre...
E come un infante...
vi offro il mio cuore..
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