mercoledì 29 febbraio 2012

Forse domani












Non dirmi che i pensieri si possono scacciare
li ho qui
appiccicati come polvere densa e nera
si confondono tra sorrisi e sospiri,
si nascondono e poi tornano all'improvviso
striscianti e dolorosi.
Non li vedo chiaramente
Li sento
impalpabili,
sfuggenti,
scivolosi.
Arrivano senza avvertirmi
mi guardano un istante
poi fuggono veloci.
Domani forse mi dimenticheranno.

martedì 28 febbraio 2012

Quando...


Quando sfioro il viso della poesia
Una melodia celeste mi scivola dalle dita
Insieme al sapore e al profumo dell'amore
Gocciola dalla fronte del cielo delle mie parole
Bagnandomi del tuo desiderio
Mi trovo perso nella sacra selva del tuo incantesimo
Stregato
E la tua voce tra gli alberi
Sta sorseggiando il vino del mio smarrimento...


Da le " Uve della Vigna del Cielo " di Munir Mezyed

lunedì 27 febbraio 2012

L'andirivieni...

















L'andirivieni
dei gabbiani
sul mare.
Il vento
scompigliato
sui capelli.
Intrecciava
pensieri
liberi
di volare.
Sempre
in viaggio ...
Si fermavano
là dove
va a posarsi
il cuore.
Anche se il corpo
è un punto
fermo.
L'anima
viandante
sceglie
continuamente
la sua
destinazione.

‎(Copyright tutti i diritti riservati © ... Le mie poesie tra mente cuore e anima.)

sabato 25 febbraio 2012

Dolcezza sublime...


Muta e silenziosa, sei eterea...
I tuoi occhi velati di mistero...
Le tue mani accarezzano l'Arte di vesti bianche...
Ricami d'amore sui corpi di sogno...
Amante segreta del tuo silenzio...
Dolcezza che cade all'ombra della luna...

Sabrina Tarabella (Ashoka Lama)

venerdì 24 febbraio 2012

Quando...

Quando una spina diventa verbo
e il verbo è musica da respirare in gocce
e scivola d'olio sulla lingua ingorda
o s'aprono le labbra chiuse al bacio
per catturarne il senso che commuove
piange il poeta stupito del parto arcano
immemore delle doglie a fauci aperte
spazzate via da un vento malandrino.

Nasce il colore il canto la curva del sospiro
il grido si declina all'imperfetto
muto adesso su sillabe d'inchiostro
nello stupore rosa di un sentire tondo

Il confondersi di un ramo sciolto in gemma
narra d'ogni virgola il ricamo a rosso acceso

Poeta è chi riesce a rispondere sul foglio
ai morsi della vita -dente a dente-
a fil di spada il segno si ripassa
marchiato a fuoco sulla pelle
l'eco di un fiore sbucciato dal dolore

La mano asciuga una lacrima d'addio
- il verso ha ali grandi e non rimane-
l'occhio vede attraverso la sua coltre
e l'oltre appare appannandosi di fiato

Domani ancora vivo adesso mi riposo.

di Annamaria Giannini

mercoledì 22 febbraio 2012

I gigli dell'amore





The lilies of love
Two eyes fraught with the tears of words
Listen to the deep silence of the soul
The charm of femininity of the unseen spreads out
In the imagination of light
Heaven becomes a butterfly dancing around
The fire of my contemplations...

Munir Mezyed

 




I gigli dell'amore


Due occhi colmi di lacrime e parole
Ascoltano il profondo silenzio dell'anima
E mentre l'incanto femminile del mistero
Emana intorno una luce immaginaria,
Il cielo si trasforma in una farfalla
Che volteggia intorno al fuoco
Dei miei pensieri...

Trad. Patrizia Altana Manca

lunedì 20 febbraio 2012

Altalena

Soppeso l'altalena del passato
per raccogliere
i pochi brividi di vita
che ancora sogno
in mezzo al mio cielo...in equilibrio.
di Carla De Felice

domenica 19 febbraio 2012

Un poeta





 










Inebriata della luce riflessa negli occhi
in cui corrono selvaggi i miei desideri
sul tappeto della tua anima
accendo la lampada dell'amore per te.

Mi appari avvolto da foschie danzanti
in cui fantasmi cantano i tuoi versi
sulla corde delle arpe degli angeli
e io ascolto la celeste melodia della tua anima.

Il coro dei gemiti urlanti danza con te
al ritmo cadenzato degli uccelli pietosi
assorti a pregare sul ramo di Dio
mentre la luce scaccia le ombre della morte.


Maria Leone

giovedì 16 febbraio 2012

L'attesa

Nella terra degli amanti

fra odore di glicini in fiore,

come il tuo amore,

ci incontreremo.

I nostri sensi s'inebrieranno.

Sull'erba del nostro peccato

fra boccioli confusi di te,

come ricami su di te,

ci baceremo.

Le nostre voci si fonderanno

nel vortice dei sensi urlanti

fra canti di angeli

come eco al tuo piacere

ci inebrieremo.

di Maria Leone

mercoledì 15 febbraio 2012

Non c'è giorno...

Non c'è giorno
che non penso a te...
Non c'è giorno
se non con te..
Non c'è sogno se
non desidero
averti qui...
Il rito quotidiano di
ascoltarci
è l'abbraccio di sentirci dentro
Pioggia e
sole
che cambia in quietitudine
il nostro essere
abitudine.
Non c'è giorno che
non ti amo...
Non esiste giorno...
senza te....
Ti desidero ora
e
come allora...

Notte....Amore

di Grazia Tarascio

Foto mia
"Primavera"



Il blog: Il paradiso dei campanelli

martedì 14 febbraio 2012

Vivrò


 
 
 
 
 
 
Tu eri quell’età che non ho mai avuto,
una stagione che non ho mai vissuto,
un sorso d’acqua senza una fontana,
una luce senza una candela.

Che me ne faccio di sorrisi e gioie,
di fiori profumati, cieli azzurri, verdi prati
che ti sei portati via?
Mi basta che la pioggia non mi bagni,
il sole non mi bruci, il freddo non mi geli.
Le tue mani sono quel soffitto.
o sei quel ciocco che arde nel camino
o quella lanterna appesa all’abbaino.
E dico quiete il mio silenzio mesto
e pace la mia solitudine romita,
acque amare che batte ma non fende
il remo inutile di pensieri alla deriva.

E consumerò l’audacia di frutti nuovi
raccolti quasi acerbi ancora,
la voluttà di un desinar bollente,
la lussuria di un buon bicchier di vino.
Una sigaretta da baciare lentamente.
Il dormiveglia sereno di preghiera.
Ed è già notte.

 
di Enzo Tobia

lunedì 13 febbraio 2012

Quell'uomo solo




Corrosa dall'umidità e dal vento

si staccava come pelle secca,

la pittura della facciata

e la cassetta della posta 

arrugginita... svettava 

tra i cespugli e le erbacce 

che s'impadronivano della casa.



Tra le crepe un viso stanco,

un colonnello privo di guerre

e di battaglioni da comandare.

Tra le labbra un sigaro spento,

folte sopracciglia ad incorniciare

occhi che ardeva d'intelligenza.



Una biblioteca a cielo aperto, 

quella stanza, dovunque 

fogli di vita sparsi

messi in ordine negli angoli

da spifferi di vento.

di Vilma Bellucci 

sabato 11 febbraio 2012

Paese mio





Paese mio,
che leggero ti posi sulle sabbie della mia infanzia,
ricorda me bambina,
che i miei piedi sulle calde dune poggiavo
e ti attraversavo già conscia,
consapevole del distacco da quelle amate onde
che i miei piedi bagnavano.


Padre mio,
che duro ti scagli sotto questo cielo della mia fanciullezza,
che con grave mano mi tieni,
mentre cammino su questa riva,
so che del tuo distacco mai soffrirò.


Cammino con te,
sulla terra fertile stesa sul fianco del mio mondo,
che le risate mie di innocenza
trattenevi nelle tue vie,
conscia che un giorno avrei abbandonato.


Fammi tornare, paese mio,
padre mio,
per rivedere quella dolce fanciulla.

Maria Leone

venerdì 10 febbraio 2012

Fantasie di farfalla























Lei bussa alla porta del sogno
E appaga la sua sete di poesia
Lasciandomi assetato


Nel cuore infiammato del poema
In fondo all'orizzonte della fantasia
C'è una farfalla innamorata
Che desidera bruciare


Dal selvaggio fiore sgorgano fiumi di nettare
Quando è sfiorato dalle sue due ali


La poesia sgorga come puro miele
Dal fiore della fantasia
Quando la folle farfalla
L'accarezza ...!


Nel fiore bagnato dalla pioggia
Due ali di sorseggiano il suo nettare
Non so immaginare chi sia più ubriaco
Fra il bocciolo e le ali,,,,!


Vi è acqua fresca
Che sgorga dal fiore dell'immaginazione
La contemplano soltanto le ombre assetate d’amore ....


Ascoltate per un po il sussurro della serenità
Nel segreto del fiore della fantasia
C'è un angelo che canta per la mia adorata


Tu non ti tormentare
Lascia succhiare il nettare dei tuoi dolori dalla farfalla d’amore
sul fiore della tua chimera..


O la mia affascinante farfalla
Fuggiamo insieme ai giardini del sogno
Il fiore della lusinga, l’ode, ci aspetta ....!

MUNIR MEZYED

(Traduzione Graziella Ardia)

martedì 7 febbraio 2012

Oggi

Oggi
è ghiaccio anche il mio cuore
Nessun scalpello
Potrebbe penetrarlo

Son di ghiaccio
come intorno

L'ultimo fiocco caduto
è ancora qui
sulla mia mano
E
Non è acqua


Cristina Pinochi

domenica 5 febbraio 2012

Suono d'angeli

Suono d'angeli:
il cielo si illumina
ed il cuore si innamora
dell'inchiostro
sul foglio.
Dolcezza sfiora
giaciglio di piume
su fiumi d'incanto.
Passo di vento
accompagna la vita
sulle porte del mondo
e lì incontra
rugiada di sogni.


Francesca Ghiribelli

sabato 4 febbraio 2012

Dolce creatura

 












Dolce creatura il mio canto di dolore
sale al cielo per te
raggiunge la stanza degli angeli puri
intono il canto delle donne violate
le mie note di sangue e carne
per le orecchie della purezza.

Dolce donna il tuo corpo
grida alla mia porta
graffia con i lamenti il mio cuore
raccolgo per te i fiori degli spiriti
corone per il tuo capo piegato
dai demoni del male


di Maria Leone

venerdì 3 febbraio 2012

La vita


I sogni
nascono
crescono
a volte
si concretizzano
a volte
restano tali.

Ebbene
oggi
ho vissuto
"un sogno"
chiamato
Vita.

Domani
non so più
quale sarà
la mia casa.
 

giovedì 2 febbraio 2012

La mia fiamma...

La mia fiamma arde nella notte
sul mio letto consuma
il mio corpo solitario
tra gemiti di legna
accesi dalle tue parole.

La mia luce scintillante
tra le lenzuola vuote divora
la mia pelle desolata
tra rantoli di brace
ravvivati dal tuo respiro.

Avvolta dal piacere il fuoco
strazia il mio letto
la mia bocca arsa di baci
tra grida di piacere
infuocate dal tuo pensiero.

mercoledì 1 febbraio 2012

Ricordi


Mi viene in mente
la grande mimosa
e il prato e i fiori
l’odore di glicine.
Le serenate di mille gatti in amore
appoggiati al nocciolo.
La pergola d’ uva che portava al gazebo.
Quanti momenti di pace sublime.
Quanti adorabili maestosi tramonti.
Canzoni e segreti.
Tenerissimi ricordi
Compagni
Inscindibili
della mia
Esistenza

Ricordi
Come vorrei avervi qui
Adesso



Cristina Pinochi